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Glossario Astronomico

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A
aberrazione delle stelle
spostamento nella direzione apparente di una stella rispetto a quella reale, dovuta alla composizione vettoriale della velocità finita della luce con la velocità della Terra sull'orbita. È una prova del moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole.
afelio
posizione più distante dal Sole occupata sull'orbita ellittica da un pianeta o da un altro corpo del Sistema solare.
albedo

frazione dell'energia ricevuta dal Sole da un pianeta e riflessa da questo. Insieme all'effetto serra contribuisce a determinare la temperatura superficiale del pianeta.

alta marea

innalzamento della superficie degli oceani in regioni della Terra diametralmente opposte, principalmente per effetto dell'azione gravitazionale della Luna. L'alta marea è massima alle sigizie.

ammassi stellari
gruppi di stelle dello stesso tipo entro una galassia. Vi sono due tipi di ammassi stellari: globulari e aperti
ammasso galattico
sono anche così chiamati gli ammassi aperti per il fatto che si trovano sul piano equatoriale della Galassia.
anelli

polveri o innumerevoli piccoli corpi che, orbitando intorno ad un pianeta, appaiono come un sistema di anelli intorno ad esso. Li possiedono Giove, Saturno, Urano e Nettuno.

anno luce
distanza percorsa dalla luce in un anno, pari 9.46×1012 km.
anno siderale
intervallo di tempo tra due congiunzioni del Sole con la medesima stella. È pari a 365.2564 giorni solari medi (365d 6h 9m 13s di tempo solare medio) e corrisponde al periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole.
anno tropico
intervallo di tempo tra due congiunzioni del Sole con il punto g. È pari a 365.2422 giorni solari medi (365d 5h 48m 46s di tempo solare medio) e corrisponde all'intervallo di tempo per il ritorno della Terra all'equinozio di primavera nella sua rivoluzione intorno al Sole.
apogeo
punto dell'orbita di un satellite della Terra più distante da questa.
asteroidi
corpi minori del Sistema Solare con orbite tra quelle di Marte e di Giove, con dimensioni da 300 a 1 km. Oggi si conoscono molte migliaia di asteroidi e di circa 2000 di essi è stata determinata l'orbita; si stima che ne esistano qualche centinaio di migliaia.
atmosfera
involucro gassoso che circonda un pianeta e in particolare la Terra.
atmosfera stellare
regione di una stella formata da gas trasparenti, a differenza di quelli opachi che costituiscono l'interno stellare. La superficie di separazione tra le due regioni stellari è la fotosfera stellare o superficie della stella.
attività solare
fenomeno complesso che coinvolge varie regioni del Sole e si manifesta con eruzioni cromosferiche, protuberanze e macchie solari. Queste ultime costituiscono l'aspetto più evidente dell'attività solare.
aurora polare
forte luminescenza nel cielo notturno, della durata di alcune ore, nelle regioni artiche ed antartiche in vicinanza dei poli magnetici del campo magnetico terrestre. Il fenomeno si manifesta in occasione di intensa attività solare ed è dovuto a protoni lenti emessi dal Sole che, deviati dal campo magnetico terrestre, si concentrano ai Poli terrestri producendo una intensa ionizzazione della ionosfera.
   
B
bassa marea
abbassamento della superficie degli oceani nelle regioni a 90° in latitudine da quelle nelle quali si verifica l'alta marea.
Big Bang
teoria cosmologica, oggi generalmente accettata, secondo la quale l'Universo ha avuto inizio da un'esplosione primordiale circa 15 miliardi di anni fa.
bracci a spirale
strutture permanenti costituite da lunghi agglomerati di stelle e materia interstellare, che si sviluppano più o meno nettamente a partire dal centro di alcuni tipi di galassie (galassie a spirale), avvolgendole a spirale.
buco nero
stella di neutroni particolarmente massiccia, corrispondente al nucleo residuo dell'esplosione di una supernova, il cui campo gravitazionale è talmente intenso da non permettere la fuoriuscita di fotoni di luce. Un buco nero è pertanto invisibile e rilevabile soltanto attraverso lo studio delle attrazioni gravitazionali esercitate su corpi circostanti.
   
C
cefeidi
stelle variabili, il cui prototipo è la δ Cephei. La variabilità del loro splendore è dovuta a pulsazioni periodiche della struttura stellare. Hanno grande importanza in astronomia, quali indicatori di distanza.
ciclo di attività
ciclo dell'attività solare il cui periodo è di circa 11 anni.
circolo di illuminazione
sulla superficie della Terra è la circonferenza che separa le regioni nelle quali è dì da quelle nelle quali è notte.
colori delle stelle
i colori sono la sensazione visiva che si ha quando radiazioni elettromagnetiche di particolare lunghezza d'onda (luce visibile) colpiscono la retina dell'occhio. Stante le leggi dell'emissione della radiazione elettromagnetica, i colori delle stelle sono legati alla loro temperatura superficiale. Le stelle rosse hanno temperature dell'ordine di 2000-3000° K; quelle bianco-azzure, di 20000-30000° K.
comete
corpi minori del sistema solare, costituiti da ghiacci di vari tipi mescolati a detriti minerali e polveri, che, approssimandosi al Sole nel loro moto orbitale, sviluppano prima una chioma e poi una coda di gas molto rarefatti e luminescenti. La coda ha direzione sempre opposta al Sole.
composizione chimica delle stelle
la composizione chimica delle stelle è praticamente uniforme, pari a circa il 75% della massa stellare costituita da idrogeno, il 23% da elio ed il 2% di tutti gli altri elementi chimici complessivamente presi (metalli). Piccole differenze nel contenuto di metalli hanno grande importanza ai fini delle teoria dell'evoluzione stellare.
coordinate celesti
individuano la posizione di un astro sulla Sfera celeste come intersezione di paralleli e meridiani in opportuni sistemi di riferimento sferici. Nel sistema altazimutale le coordinate sono l'altezza h a partire dall'orizzonte celeste e l'azimut A a partire dal meridiano Sud del luogo; in quello orario, la declinazione δ a partire dall'equatore celeste e l'angolo orario H a partire dal meridiano Sud del luogo; in quello equatoriale, la declinazione e l'ascensione retta α a partire dal punto p γ.
corona solare
regione dell'atmosfera solare che si estende oltre la cromosfera, fino a distanze di milioni di chilometri, costituita da gas estremamente rarefatto. La corona solare è visibile soltanto in occasione delle eclissi di Sole o con opportuni strumenti (coronografi) anche fuori eclisse.
corpo nero
corpo ideale che assorbe e riemette tutta la radiazione elettromagnetica incidente. L'intensità della radiazione emessa è in funzione della lunghezza d'onda (Legge di Wien) e della temperatura (Legge di Stefan)
costante di Hubble
costante di proporzionalità tra la velocità di allontanamento delle galassie e la loro distanza. Il valore oggi accettato è di 75 km/s · Mpc. Il suo inverso fornisce una stima dell'età dell'Universo.
costante solare
è così chiamata l'energia solare che incide nell'unità di tempo su un metro quadrato di superficie esposto perpendicolarmente alla linea di vista, fuori dell'atmosfera terrestre, posto alla distanza media della Terra dal Sole. Le misure danno per la costante solare il valore di 1360 J/s · m2.
costellazioni

gruppi di stelle sulla Sfera celeste che, per la loro disposizione, venivano fatte rappresentare figure mitologiche. Oggi le costellazioni sono settori della sfera celeste, alcuni dei quali comprendono le antiche costellazioni e ne conservano il nome.

crateri
formazioni, a forma di grosse buche,  del suolo lunare, dei pianeti interni e dei satelliti dei pianeti dovute all'impatto di meteoriti o asteroidi con tali corpi celesti. Il bombardamento di meteoriti fu particolarmente intenso nelle prime fasi della formazione del sistema planetario.
cromosfera
strato gassoso che sovrasta immediatamente la fotosfera solare fino ad un'altezza di circa 15.000 km, visibile, come la corona solare, solo nel corso di un'eclisse di Sole o con coronografi anche fuori eclisse.
crosta
regione solida al di sotto della superficie della Terra, dei pianeti di tipo terrestre e dei satelliti dei pianeti. Per la Terra la crosta ha uno spessore medio di circa 35 km sotto i continenti e di soli 7-8 km, in corrispondenza degli oceani.
curvatura dello spazio
effetto previsto dalla Relatività generale dovuto alla presenza locale di masse che causa l'attrazione gravitazionale
   
D
decadimento radioattivo
processo nucleare per il quale il nucleo instabile di un ele­mento (per esempio, uranio), detto elemento primario, si trasforma in un altro emettendo particelle α (nuclei di elio), β (elettroni o positroni) ed energia sotto forma di raggi γ. Nel decadimento radioattivo grande importanza ha il tempo di decadimento, intervallo di tempo entro il quale la massa dell'elemento primario si dimezza.
diagrammi HR
diagrammi che riportano in ascisse la temperatura superficiale di ogni singola stella ed in ordinate le loro luminosità. I diagrammi HR degli ammassi aperti e di quelli globulari hanno un ruolo importante in astrofisica per lo studio dell'evoluzione stellare.
difetto di massa
in un atomo, differenza tra la somma delle masse delle particelle (neutroni e protoni) che costituiscono il nucleo e la massa di quest'ultimo.
disco di accrescimento
si parla di disco di accrescimento ogni qual volta un corpo massiccio cattura per effetto gravitazionale materia gassosa da un corpo meno massiccio vicino o dalla materia interstellare. In breve tempo la materia catturata si dispone su un disco rotante intorno al corpo più massiccio.
disco galattico
parte di una galassia con struttura avente la forma di una specie di lente biconvessa, sottile al bordo e rigonfia al centro, entro la quale è concentrata la quasi totalità delle stelle e della materia interstellare.
   
E
eccentricità dell'orbita
in una conica l'eccentricità (si indica con e) è il numero puro dato dal rapporto tra la distanza tra i fuochi e il semiasse maggiore. Per la circonferenza si ha e = 0; per l'ellisse 0 < e < 1; per la parabola e = 1; per l'iperbole e > 1. Le orbite planetarie sono tutte ellittiche.
eclissi di Luna
oscuramento totale (eclisse totale) o parziale (eclisse parziale) del disco lunare dovuto all'ombra proiettata dalla Terra. Perché si abbia un'eclisse di Luna occorre il verificarsi dell'allineamento Sole-Terra-Luna. Un'eclisse di Luna è possibile solo in Luna Piena.
eclissi di Sole
oscuramento del disco solare totale (eclisse totale), parziale (eclisse parziale) o della sola zona centrale (eclisse anulare) dovuto all'interposizione della Luna tra la Terra ed il Sole. Un eclisse di Sole può verificarsi solo in Luna Nuova.
eclittica
nel sistema geocentrico, circolo massimo della Sfera celeste che attraversa le costellazioni dello Zodiaco, luogo delle posizioni che il Sole assume nel corso di un anno in rapporto alle stelle fisse. L'eclittica forma un angolo di 23° 27' con l'equatore celeste, detto obliquità dell'eclittica. Nel sistema eliocentrico, l'eclittica è l'orbita della Terra intorno al Sole.
effetto dinamo
creazione di un campo magnetico a causa della rotazione del nucleo fluido di un pianeta. Il campo magnetico è dovuto alle correnti generate dalle cariche elettriche presenti nel nucleo, trascinate nella rotazione.
effetto Doppler
spostamento osservato nella lunghezza d'onda delle righe degli spettri allorquando la sorgente della radiazione elettromagnetica è in moto rispetto all'osservatore.
effetto serra
aumento della temperatura superficiale di un pianeta dovuta al fatto che il suolo riscaldato dalla radiazione solare riemette  radiazione elettromagnetica nell'infrarosso come un corpo nero. Questa, fortemente assorbita da parte dell'anidride carbonica e da altri componenti dell'atmosfera, ne provoca il riscaldamento.
equatore celeste
circolo massimo della Sfera celeste, intersezione di un piano perpendicolare all'asse Polo Nord celestePolo Sud Celeste. E' anche l'intersezione del piano equatoriale della Terra con la Sfera celeste.
equinozi
punti di intersezione dell'eclittica con l'equatore celeste. L'equinozio di primavera e quello di autunno sono rispettivamente i punti nei quali il Sole, nel suo moto sull'eclittica o la Terra nel suo moto orbitale intorno al Sole si trovano in prossimità del 21 marzo e del 23 settembre. Il punto equinoziale di primavera si chiama anche punto g.
eruzioni cromosferiche
esplosioni di materia e di luce, con emissione di energia  sotto forma di radiazione ottica, ultravioletta, X e radio dell'ordine di 1021 joule, che interessano la cromosfera solare nei momenti di intensa attività solare.
espansione dell'Universo
allontanamento delle galassie con velocità tanto maggiore quanto maggiore è la loro distanza (Legge di Hubble). Secondo i modelli cosmologici, l'espansione dell'Universo avviene in uno spazio a quattro dimensioni, lo spazio-tempo.
esperienza di Guglielmini
è una prova della rotazione della Terra. Il punto di caduta di un grave da una torre è spostato verso Est rispetto alla verticale del punto di partenza. Tale esperimento, eseguito per la prima volta da Guglielmini a Bologna nel 1792, è spie­gabile ammettendo la rotazione della Terra da Ovest verso Est.
età della Terra
età della Terra dalla sua formazione, valutata in circa 4.5 miliardi di anni. Si determina con la datazione di rocce attraverso il confronto tra le quantità di sostanze radioattive presenti e quelle dei prodotti derivati per decadimento radioattivo, noti che siano i tempi di decadimento.
   
F
fasi lunari
aspetti dell'illuminazione del disco lunare, dipendenti dalla posizione della Terra, della Luna e del Sole. Si ha la fase di Luna Piena (disco lunare interamente illuminato) quando la Terra è tra il Sole e la Luna; Luna Nuova (disco lunare interamente oscuro) quando la Luna è tra il Sole e la Terra. Tra Luna Nuova e Luna Piena si ha il Primo Quarto; tra Luna Piena e Luna Nuova si ha l'Ultimo Quarto. In entrambi questi casi il disco lunare è illuminato solo per metà. Il ciclo delle fasi lunari ha un periodo di poco più di 29 giorni.
fissione nucleare
processo in cui il nucleo di un atomo viene scisso in due parti approssimativamente uguali. In questo processo si sviluppa energia per fissione nucleare, stante il difetto di massa dei nuclei prodotti.
fotosfera
superficie del globo stellare che separa gas opachi ad alta temperatura al suo interno da gas trasparenti al suo esterno (atmosfera stellare). La fotosfera di una stella costituisce la superficie stellare.
fotosfera solare
la fotosfera del Sole, corrispondente al disco solare visibile.
fusi orari
spicchi della superficie terrestre delimitati da due meridiani distanti 15°, ossia un'ora uno dall'altro. Entro ciascun fuso orario si adotta l'ora del suo meridiano centrale.
fusione nucleare
processo in cui due nuclei si fondono per formare un nucleo più pesante. Stante il difetto di massa del nucleo prodotto si ha produzione di energia per fusione nucleare.
   
G
Galassia
per antonomasia la galassia che contiene il Sole e il sistema solare. È una galassia a spirale del diametro di circa 30 kpc (circa 100.000 anni luce) e spessore di circa 1.5 kpc (circa 4900 anni luce). Il Sole si trova in un braccio a spirale, sul piano galattico, ad una distanza dal centro della Galassia non superiore ad 8.5 kpc (poco più di 30000 anni luce).
galassie
aggregati di centinaia di miliardi di stelle, di polveri e gas. Esse rappresentano le unità fondamentali dell'Universo e ve ne sono a miliardi di tipi diversi: a spirale, ellittiche irregolari.
gigante rossa
fase evolutiva di una stella nella quale, esaurito l'idrogeno nel nucleo, avviene la fusione nucleare dell'elio con produzione di carbonio. In questa fase l'inviluppo stellare aumenta il suo raggio e la temperatura superficiale decresce, da cui il colore ros­sastro della stella.
Grande Macchia Rossa
struttura sulla superficie di Giove con dimensioni di 14000×30000 km. Si tratta probabilmente di un fenomeno che interessa l' atmosfera gioviana analogo ai cicloni terrestri, ma molto più stabile di questi stante la sua massa elevata.
granulazione
struttura fine della fotosfera solare formata da una moltitudine di granuli brillanti, di dimensioni dell'ordine di 700 km, separati da spazi più scuri. Ciascun granulo "esiste" in media per un tempo che va da 5 a 10 minuti, dopo il quale esso si decompone per cedere il suo posto ad un altro granulo. La granulazione è la manifestazione superficiale della zona convettiva sotto la fotosfera solare.
Gravitazione universale
attrazione fra due corpi descritta dalla legge di Newton. La forza di attrazione è inversamente proporzionale al quadrato della distanza tra i due corpi. La legge ha carattere universale in quanto regola i movimenti di tutte le masse materiali dell'universo.
   
I
inclinazione dell'asse
angolo che l'asse di rotazione di un pianeta forma con la perpendicolare al piano dell'orbita. Esso è pari all'inclinazione dell'equatore planetario sul piano dell'orbita. Se l'inclinazione dell'asse è minore di 90°, la rotazione del pianeta è in verso diretto; se maggiore di 90°, la rotazione è retrograda.
inviluppo stellare
regione della stella tra il nucleo, nel quale avvengono le reazioni termonucleari, e la fotosfera o superficie della stella.
   
L
latitudine
coordinata sferica di un punto sulla superficie terrestre, data dall'arco di meridiano tra il punto e l'equatore. La latitudine è positiva per punti nell'emisfero Nord; negativa nell'emisfero Sud.
leggi del corpo nero
leggi che descrivono l'emissione di radiazione elettromagnetica da parte di un corpo nero.
leggi di Keplero
leggi che descrivono le proprietà delle orbite dei pianeti intorno al Sole.
librazione
oscillazione della Luna che rende visibile circa il 60% della sua superficie, pur ri­volgendo questa sempre la stessa faccia alla Terra.
linea dei nodi
linea che congiunge i punti di intersezione tra l'orbita della Luna e quella della Terra, detti nodi lunari.
linea del cambiamento di data
linea ideale sulla superficie terrestre che coincide per lunghi tratti con il meridiano a 180° da Greenwich. Quando si oltrepassa la linea del cambiamento di data andando da Est verso Ovest si deve saltare un giorno nel computo della data; se la si oltrepassa dirigendosi da Ovest verso Est si deve ripetere nel giorno successivo la data del giorno precedente.
longitudine
coordinata sferica di un punto sulla superficie terrestre data dall'arco di parallelo tra il punto considerato e il meridiano di Greenwich. Le longitudini sono positive verso Ovest e negative verso Est.
luminosità
energia irraggiata da una stella su tutte le lunghezze d'onda dello spettro elettromagnetico, in tutte le direzioni e nell'unità di tempo.
   
M
macchie solari
strutture sulla fotosfera solare costituite da un'area grossolanamente circolare oscura, detta ombra, circondata da una zona grigiastra, detta penombra, con una caratteristica struttura radiale. Un dato importante che riguarda le macchie è quello del forte campo magnetico associato ad esse, fino a qualche decimo di Tesla.
magnetosfera
regione dell'atmosfera terrestre nella quale sono ancora sensibili gli effetti del campo geomagnetico. Si estende nella direzione del Sole fino a 10 raggi terrestri, mentre nella direzione opposta ha un'estensione molto maggiore.
magnitudini stellari
valore in scala logaritmica dello splendore di un oggetto astronomico. Si distinguono le magnitudini apparenti, indipendenti dalla distanza dell'oggetto, e le magnitudini assolute. Queste ultime sono la magnitudine apparente che un oggetto avrebbe se collocato alla distanza di 10 parsec.
mantello
regione dell'interno di un pianeta di tipo terrestre o di un satellite al di sopra del nucleo. Per la Terra il mantello è roccioso, con spessore di circa 2900 km e densità di circa 6000 kg/m3.
mascons
concentrazioni di materia localizzate in vari punti della Luna, sotto la superficie lunare. Si tratta di grossi asteroidi che, nell'impatto, hanno sfondato la crosta lunare e sono rimasti sepolti sotto di essa.
massa mancante
massa che manca nella misura di quella di un ammasso di galassie ottenuta sommando la massa delle singole galassie, rispetto a quella effettuata con metodi indiretti, applicando le leggi della Meccanica al sistema di punti costituiti dalle singole galassie dell'ammasso. Si fa l'ipotesi che la massa mancante sia dovuta alla presenza di un tipo di neutrini dotati di massa piccola ma non nulla, invisibili, che potrebbero concorrere a saldare il bilancio.
materia interstellare
nubi di gas e polveri, localizzate nei bracci delle galassie a spirale.
meridiano celeste
circolo massimo della sfera celeste passante per i Poli celesti
mese sidereo
periodo di circa 27 giorni 7h 43m di tempo solare medio corrispondente al periodo del moto di rivoluzione della Luna intorno alla Terra.
mese sinodico

detto anche lunazione. Periodo del ciclo delle fasi lunari, pari a 29 giorni 12h 43m in media.

meteoriti
frammenti solidi vaganti nel Sistema solare, con dimensioni fino a qualche diecina di metri. La loro origine è da ricercare nella disgregazione di nuclei cometari. Se catturati dall'azione gravitazionale della Terra si arroventano attraversando l'atmosfera terrestre e quasi sempre sono completamente vaporizzati, lasciando una scia visibile (stelle cadenti). Talvolta un meteorite può giungere al suolo e lasciare un cratere meteoritico.
modulo di distanza
differenza tra la magnitudine assoluta e la magnitudine apparente di uno stesso oggetto. E' così chiamata in quanto la sua conoscenza fornisce la distanza dell'oggetto.
molecole organiche interstellari
molecole complesse formate da H, C, N, O rivelabili nella materia interstellare.
moto proprio
spostamento delle stelle vicine, generalmente pari a frazioni di secondo d'arco per anno, misurato rispetto ad un sistema di riferimento fisso legato alle galassie più lontane.
muraglioni
strutture della superficie lunare che circondano i crateri. Possono raggiungere altezze di 3000 metri nel caso dei crateri maggiori.
   
N
Nadir
punto notevole della Sfera celeste, intersezione di questa con la verticale del luogo (direzione del filo a piombo) dalla parte opposta al capo dell'osservatore.
nana bianca
fase evolutiva finale di una stella con massa inferiore a 0.5 masse solari, se successiva alla fase di sequenza principale; oppure con massa inferiore a 1.44 masse solari successivamente alla fase di gigante rossa.
neutrino

particella elettricamente neutra di massa nulla o estremamente piccola a seconda del tipo e di grande energia, prodotta nel corso di reazioni termonucleari.

novilunio

fase di Luna Nuova

nucleo galattico
rigonfiamento centrale del disco galattico.
nucleo stellare
la regione più interna di una stella, dove avvengono le reazioni termonucleari.
   
   
O
orizzonte celeste
circolo massimo della Sfera celeste, sul piano perpendicolare alla direzione Zenit-Nadir.
P
parallasse
effetto che risulta dalle differenti proiezioni su uno sfondo lontano dello stesso oggetto visto da due punti diversi. E' anche l'angolo sotteso da una linea di base. In astronomia la parallasse diurna è l'angolo sotto il quale da un pianeta si vede perpendicolarmente il raggio terrestre; la parallasse annua è l'angolo sotto il quale si vede da una stella perpendicolarmente il semiasse maggiore dell'orbita della Terra (Unità Astronomica).
parsec
(abbreviazione, pc) unità di distanza pari alla distanza di una stella la cui parallasse annua è di 1". Corrisponde a 3.26 anni luce.
pendolo di Foucault
pendolo di grande lunghezza installato da Foucault, per dimostrare la rotazione della Terra a mezzo della rotazione del piano di oscillazione del pendolo nel corso della giornata.
perielio
posizione più vicina al Sole occupata sull'orbita ellittica da un pianeta o da un altro corpo del Sistema solare.
perigeo
punto dell'orbita di un satellite della Terra più vicino a questa.
pianeti gioviani
pianeti simili a Giove, caratterizzati da grandi masse, superficie fluida, numerosi satelliti e strutture particolari come gli anelli.
pianeti terrestri
pianeti simili alla Terra, caratterizzati da piccole masse, superficie solida, pochi o nessun satellite.
plenilunio
fase di Luna Piena
Poli celesti
punti fissi della Sfera celeste intorno al quale gli oggetti che sono lì collocati appaiono compiere un regolare moto di rotazione. La loro congiungente è l'asse del mondo.
popolazioni stellari
gruppi di stelle caratterizzate da una stessa età e composizione chimica. Le stelle di Popolazione II sono molto vecchie, con un basso contenuto di elementi pesanti e si trovano negli ammassi globulari e nell'alone della Galassia; quelle di Popolazione I sono molto più giovani, con contenuto di elementi pesanti più alto, simile a quello del Sole, e si trovano negli ammassi aperti e sul disco galattico.
precessione degli equinozi

lento movimento (50" all'anno) nel verso retrogrado dei punti equinoziali. A seguito di ciò il punto γ compie il giro completo dell'eclittica in circa 26000 anni.

precessione lunisolare
moto conico dell'asse terrestre con un periodo di circa 26000 anni dovuta all'azione gravitazionale della Luna e del Sole sui rigonfiamenti equatoriali della Terra. Il fenomeno causa la precessione degli equinozi.
Primo meridiano
meridiano di riferimento per le longitudini sulla Terra. E' il meridiano passante per Greenwich.
Principio cosmologico
principio in base al quale in un dato istante, a parte minori irregolarità locali, la descrizione dell'Universo deve essere dovunque la stessa. In particolare la legge di Hubble è valida in ogni punto dell'Universo. Il Principio cosmologico sta alla base della elaborazione dei modelli cosmologici.
protostella
stella in formazione a seguito di contrazione gravitazionale di una massa di materia interstellare. La fase di protostella è precedente a quella dell'innesco delle reazioni termonucleari, dal quale momento si ha una stella.
protuberanze
getti di materia osservabili nella corona solare in periodi di attività solare, che si estendono per centinaia di migliaia di chilometri. Sono di due tipi: quiescenti, se stabili; eruttive se animate da rapido movimento.
pulsar

stella di neutroni estremamente densa, meno massiccia di un buco nero, e in rotazione rapida, corrispondente al nucleo di una supernova esplosa, che emette periodicamente impulsi (con periodi tra alcuni millisecondi a qualche secondo) rilevabili nella banda radio delle onde elettromagnetiche (e qualche volta anche nel visibile e nella regione dei raggi X).

Punti cardinali
i punti Nord, Est, Sud, Ovest sull'orizzonte
Punto gamma
Il punto equinoziale nel quale il Sole si trova in prossimità del 21 marzo.
   
Q
quasar
(dall'espressione inglese Quasi Stellar Astronomical Radio Source) oggetto dall'apparenza stellare, le righe dello spettro del quale sono fortemente spostate verso il rosso. I quasar corrispondono a nuclei di galassie attive molto distanti, spesso fortemente radioemittenti.
   
R
radiazione elettromagnetica
emissione di fotoni, i meno energetici dei quali sono quelli delle radioonde e i più energetici corrispondono ai raggi X e γ.
radiazione fossile
radiazione elettromagnetica proveniente da tutte le direzioni del cielo e corrispondente a quella di corpo nero alla temperatura di 2.7 K. Questa radia­zione è una conferma sperimentale del Big Bang, in quanto sarebbe un residuo (da qui il suo nome) della intensa temperatura della radiazione primordiale, raffreddatasi a seguito dell'espansione dell'Universo.
radiogalassie
galassie dotate di intensa emissione nel campo delle onde radio.
radiosorgenti
sorgente di radiazione elettromagnetica nel campo delle onde radio.
radiotelescopi
strumenti per l'osservazione delle radiogalassie e delle radiosorgenti in generale.
reazione di Urey
processo chimico che potrebbe essere avvenuto nelle prime fasi evolutive della Terra con il risultato di far diminuire il tasso di anidride carbonica nell'atmosfera. Nelle acque degli oceani si combinarono i silicati in soluzione con l'anidride carbonica disciolta, formando sali insolubili, quali carbonati e silice. Entrambi i prodotti della reazione precipitarono sul fondo degli oceani, dando vita a grandi depositi e consentendo ad altri silicati di passare in soluzione. Con la diminuzione dell'anidride carbonica disciolta nell'acqua, altra se ne poteva disciogliere, sottraendola all'atmosfera.
reazione protone-protone
processo di fusione nucleare di quattro protoni (nuclei di idrogeno) con formazione di un nucleo di elio. Il difetto di massa di quest'ultimo porta alla produzione di energia nucleare di fusione, stante la relazione di Einstein fra massa ed energia.
recessione delle galassie
allontanamento delle galassie con velocità proporzionale alla distanza (Legge di Hubble).
relazione Massa-Luminosità
relazione tra la massa di una stella e la sua luminosità.
Rivoluzione copernicana
sotto questa denominazione si indica il processo di costruzione della nuova visione del mondo conseguente alla collocazione del Sole, anziché della Terra, al centro del sistema planetario. La rivoluzione copernicana prende avvio dall'ipotesi eliocentrica di Copernico e si sviluppa grazie all'opera di Keplero, Galilei e Newton.
rivoluzione dei pianeti
moto orbitale dei pianeti intorno al Sole.
rotazione dei pianeti
moto di rotazione dei pianeti intorno a un asse.
rotazione differenziale
rotazione di un corpo celeste intorno ad un asse la quale, diversamente da quella di un corpo rigido, avviene con velocità angolari diverse a seconda delle diverse parti del corpo in questione. Ad esempio, la rotazione differenziale del Sole fa sì che le regioni equatoriali ruotino più velocemente delle regioni prossime ai poli
   
S
Saros
periodo di tempo perché la successione delle eclissi di Sole e di Luna si ripetano nello stesso ordine. La sua durata è di 6.585,32 giorni, pari a circa 18 anni e 10 giorni.
satelliti
corpi del sistema solare che compiono orbite intorno a un pianeta.
schiacciamento polare
differenza tra il raggio equatoriale di un corpo sferico e del raggio passante per i poli, rapportata al raggio equatoriale.
sequenza principale
regione del diagramma HR che lo attraversa diagonalmente dall'alto a sinistra al basso a destra, nella quale si concentrano in maggior numero i punti rappresentativi delle stelle per la loro luminosità e la loro temperatura superficiale. Nei nuclei delle stelle che si collocano sulla sequenza principale avviene la reazione protone-protone.
Sfera celeste
sfera immaginaria di raggio molto grande sulla quale appaiono proiettati i corpi celesti, con la Terra al centro.
sigizie
momento o punto in cui la Luna si trova in congiunzione o in opposizione col Sole (novilunio o plenilunio).
Sistema eliocentrico
sistema del mondo nel quale il Sole è al centro del sistema Solare.
Sistema geocentrico
sistema del mondo nel quale la Terra è al centro del sistema Solare.
sole di mezzanotte

situazione che si verifica nelle regioni oltre il Circolo polare artico e il Circolo polare antartico, per cui il Sole non tramonta nell'arco di uno o più giorni in estate.

solstizi
punti dell'eclittica o dell'orbita terrestre a 90° dai punti equinoziali. Il solstizio d'inverno ed il solstizio d'estate sono rispettivamente i punti nei quali il Sole, nel suo moto sull'eclittica o la Terra nel suo moto orbitale intorno al Sole si trovano in prossimità del 22 dicembre e del 21 giugno.
sonde spaziali
navicelle con a bordo strumenti che, lanciate nello spazio a mezzo di razzi, sono collocate in orbita intorno a un pianeta, transitano nelle loro vicinanze o vi si posano sulla superficie, per lo studio ravvicinato di tali corpi.
spazio-tempo
spazio a quattro dimensioni, tre spaziali e una temporale. Nella relatività Generale costituisce lo spazio più adatto per descrivere l'Universo.
spettri
distribuzione dell'intensità di una radiazione elettromagnetica nelle diverse lunghezze d'onda. Gli spettri possono essere continui, se la distribuzione è senza soluzione di continuità; a righe (in assorbimento o in emissione) se la radiazione è concentrata su determinate lunghezze d'onda, caratteristiche della composizione chimica del corpo che la emette.
stagioni
dovute all'inclinazione dell'asse terrestre, sono le epoche dell'anno tra l'equinozio di primavera e il solstizio d'estate (primavera nell'emisfero terrestre Nord, autunno in quello Sud); il solstizio d'estate e l'equinozio di autunno (estate nell'emisfero Nord, in­verno in quello Sud); l'equinozio di autunno e il solstizio d'inverno (autunno a Nord, pri­mavera a Sud); il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera (inverno a Nord, estate a Sud).
stelle doppie
coppie di stelle che compiono orbite ellittiche intorno al baricentro comune.
stelle variabili
stelle che variano la loro magnitudine apparente periodicamente o in modo casuale.
supernova
fase evolutiva, successiva a quella di gigante rossa, di una stella particolarmente massiccia con nucleo non degenere di massa superiore a 1.44 masse solari, che subisce una violenta esplosione a causa di reazioni di fissione nucleare nel suo nucleo. In questa fase la stella è una stella variabile esplosiva. L'inviluppo stellare ne risulta di­strutto e materia stellare viene eiettata all'esterno a grande distanza ed a velocità di diecine di migliaia di chilometri al secondo, dando luogo a un residuo di supernova fortemente radioemittente. Il nucleo residuo è una stella di neutroni che, a seconda della sua massa, è una pulsar o un buco nero.
   
T
talassoidi
vaste depressioni nell'emisfero invisibile della Luna, aventi dimensioni dei mari lunari, ma vuote, senza che in esse sia sgorgata lava a colmarle, come invece è solitamente nell'emisfero lunare rivolto verso la Terra.
telescopio
strumento per l'osservazione astronomica nel campo delle radiazioni elettromagnetiche visibili, che, adeguatamente accessoriato, rende possibile l'osservazione di un maggior numero di corpi celesti e con maggiori dettagli che non a occhio nudo.
temperatura effettiva
temperatura di un corpo nero che produce, per unità di area e per unità di tempo, la stessa quantità di radiazione elettromagnetica emessa da un corpo celeste. Per un pianeta la temperatura effettiva è determinata dalla radiazione assorbita dal Sole, in assenza di at­mosfera, deducibile da parametri geometrici e fisici del pianeta stesso.
temperatura superficiale
temperatura della superficie di una stella o di un pianeta. Per una stella la temperatura superficiale è con buona approssimazione  uguale alla temperatura effettiva; per un pianeta è maggiore di questa a causa del riscaldamento dell'atmosfera dovuto all'albedo e all'effetto serra.
tempo siderale

in un dato luogo, angolo orario del punto γ.

tempo solare
in un dato luogo, angolo orario del Sole (vero o medio).
tipi spettrali
proprietà caratteristiche e classificabili degli spettri delle singole stelle, dipendenti dalla temperatura superficiale di queste.
   
U
Unità Astronomica
unità di misura delle distanze in astronomia pari alla lunghezza del semiasse maggiore dell'orbita della Terra intorno al Sole. Corrisponde alla distanza media della Terra dal Sole, pari a 149.589 milioni di chilometri.
Universo evolutivo
modello cosmologico che prevede un Universo in continua espansione a partire da un evento iniziale, quale il Big Bang, con densità continuamente decrescente nel tempo.
Universo stazionario
modello cosmologico che prevede un Universo in espansione che mantiene tuttavia costante nel tempo la sua densità attraverso la creazione continua di materia. L'Universo stazionario non ha un inizio.
   
V
velocità di fuga
velocità di un corpo o di una particella che fa sì che il corpo o la particella lascino la superficie di un pianeta e se ne allontanino indefinitamente senza farvi più ritorno. Dipende dalla gravità superficiale del pianeta.
Via Lattea
grande fascia di colore biancastro che circonda tutto il cielo. Partendo dalla costellazione di Cassiopea, passa tra Orione ed i Gemelli e si dirige nell'emisfero celeste australe, dividendosi in due rami che si ricongiungono nell'emisfero celeste boreale presso la costellazione del Cigno, ritornando verso Cassiopea. Corrisponde all'insieme di stelle della nostra Galassia viste dalla Terra, collocata in uno dei suoi bracci a spirale.
   
Z
Zenit
punto notevole della Sfera celeste, intersezione di questa con la verticale del luogo (direzione del filo a piombo) posta sul capo dell'osservatore.
Zodiaco
le dodici costellazioni attraversate dall'eclittica: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci.